Firenze e Ponte Vecchio vi appariranno in una veste del tutto inaspettata, almeno se vi recherete ad ammirarli fino all’8 gennaio (2017).
Visitare Plovdiv: storia e monumenti
Plovdiv – Capitale Europea della Cultura 2019, insieme con Matera – rappresenta sia per vicende storiche che per patrimonio artistico ed archeologico una delle mete più importanti di un tour della Bulgaria.
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Il Monastero di Rila in Bulgaria – 120 km da Sofia verso sud – non può mancare tra le tappe di un viaggio in Bulgaria. Anche dal solo punto di vista delle sue “qualifiche” Rila si impone all’attenzione: si tratta del più grande monastero dei Balcani ed è Sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Infine rientra nella prestigiosa cerchia di quei luoghi di culto che possono vantare una data di nascita anteriore all’anno Mille.
Roma dalle terrazze del Colle Oppio: foto d’autore
Chiunque conosca Roma sa che dalle sue terrazze si godono scorci stupendi. Del resto le alture costituite dai famosi sette colli
che si elevano attorno alle valle scavata dal fiume Tevere che l’incredibile skyline dei monumenti della Città Eterna fanno si che i panorami siano mozzafiato.
Così, sono in realtà numerose le terrazze romane che – complice un clima particolarmente favorevole – consentono di godersi per una lunga parte dell’anno questo spettacolo fatto di storia, arte e natura. Quest’ultimo aspetto potrebbe meravigliare qualcuno: Roma, viceversa, è una città particolarmente verde con le chiome dei suoi pini che svettano intorno ai monumenti.
Ovviamente, a seconda di dove vi posizionerete – dal centro storico a Monte Mario, dall’Esquilino all’Aventino – le angolature cambiano offrendo non solo panorami diversi ma angolature diverse dalle quali ammirare il medesimo monumento.
Le terrazze del Colle Oppio
L’angolatura che vi presentiamo in questo foto è quella dal Colle Oppio, praticamente affacciato sul Colosseo con alle spalle l’Esquilino. Dalla terrazza del palazzo al civico 92 di Via delle Terme di Tito – che ospita un bed & breakfast particolarmente curato – si gode di una vista a 360° che corre dal Colosseo ai Fori, dal Campidoglio a Piazza Venezia, da Santa Maria Maggiore a San Giovanni in Laterano. Più lontano, lungo l’orizzonte romano, si scorgono il Gianicolo, la cupola di San Pietro, il palazzo del Quirinale sull’omonimo colle. Ma lo sguardo può poi spaziare verso i Castelli Romani da un lato o, all’opposto, verso la collina di Monte Mario.
E’ un panorama in cui risalta particolarmente quel verde di Roma del quale abbiamo detto. Infatti, il Colle Oppio – dove si
trova anche la Domus Aurea – ospita per buona parte della sua superficie un grande parco che costituisce una imponente superficie verde che esalta i contorni delle architetture.
Anche il Vittoriano – un monumento particolarmente discusso e criticato – assume visto da questa posizione elevata, che lo incornicia tra il colle del Campidoglio ed i Fori che si distendono ai suoi piedi, connotati diversi. Con le due straordinarie quadrighe che si stagliano contro il cielo e la grande mole di marmo bianco sembra una testimonianza della romanità miracolosamente passata intatta attraverso i secoli e così, probabilmente, lo immagineranno parecchi turisti…
Tutto questo lo abbiamo provato a raccontare con le dodici immagini raccolte nella nostra photogallery che tra l’inizio del tramonto e la prima sera raccontano una Roma che piano piano cambia i suoi colori.
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Visitare Matera
I Sassi di Matera ed e il Parco delle Chiese Rupestri sono dal 1993 Patrimonio Mondiale dell’Unesco.
I Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri di Matera

Il particolarissimo rapporto, fatto di adattamento ed equilibrio, esistente tra l’insediamento umano e l’ecosistema in cui si inserisce, che dura ormai da millenni, sono alla base di questo riconoscimento.
Dice, infatti, la motivazione Unesco: “la città e il Parco sono un notevole esempio di complesso architettonico e paesaggistico che illustra un numero significativo di stadi della storia dell’umanità”.
Iapigia, greca, romana, longobarda, normanna e poi, via via, più “moderna”: tante le epoche di Matera che ne hanno disegnato l’aspetto e la storia.
Nell’VIII secolo, poi, eremiti e monaci arrivano a Matera e vi creano quella miriade di chiese rupestri (circa 160). Una caratteristica probabilmente unica al mondo.
Visitare Matera

La visita di Matera è una storia di incredibili, bellissimi contrasti. Da un lato i famosissimi Sassi, certamente l’elemento al quale la città deve la sua generale notorietà. Uno scenario di assoluta semplicità, con l’elementare nudezza dei suoi ambienti ipogei (che, però, oggi si sta trovando una dimensione tutta particolare in conseguenza del recupero delle abitazioni e la creazione di alberghi).
Dall’altro la Matera “aristocratica”, la Civita, con le sue chiese (la Cattedrale romanica, la barocca – e l’originalissima – Chiesa del Purgatorio), i suoi palazzi e le sue piazze. Con gli straordinari affacci sui Sassi ed, a loro volta, sulle loro chiese.
Poi c’è una natura forte, aspra, che è quella delle gravine scavate nella roccia calcarea che formano il Parco della Murgia Materana con i suoi canyon, le sue acque, le sue chiese rupestri.
Dunque, una Matera tutta da esplorare e dalle opportunità culturali assolutamente poliedriche.
Approfondimenti – Tra Puglia e Lucania
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