Villa Carlotta a Tremezzo, sulla costa ovest del Lago di Como, è una fermata classica nella visita del Lago. Del resto i battelli che assicurano i servizi di linea sull’acqua vi attraccano proprio davanti.
Bobbio: il cielo d’Irlanda sul fiume Trebbia
Bobbio – nella valle del Trebbia, snodo cruciale dai tempi più remoti per attraversare l’Appennino tra Piacenza e Genova – racconta una storia unica e affascinante.
Lago d’Orta incantato
Il Lago d’Orta è un luogo d’incanto. Di quelli dove, come si dice, il tempo si è fermato. A differenza dei vicini Como e Maggiore – assolutamente più mondani e ben più frequentati dal turismo, qui regna una quiete diversa.
Visitare il Lago di Como Navigando
Visitare il Lago di Como navigando con il servizio pubblico di navigazione è sicuramente una buona idea. Infatti la compagnia Navigazione Lago di Como offre un servizio di linea capillare e frequente che permette di ammirare per tutta la loro lunghezza le coste del lago.
Isole Borromee: bellezza sul lago
Le Isole Borromee sono una delle maggiori attrattive per chi visiti il Lago Maggiore. Infatti, offrono un mix raro di pregevoli aspetti monumentali ed ambientali. Inoltre, la cura straordinaria con le quali l’Isola Madre e l’Isola Bella sono gestite ed i loro tesori manutenuti rendono la visita indimenticabile.
Visitare Pavia per le sue chiese
Pavia – antica capitale del regno longobardo d’Italia – è raccolta in un quadrato tra il fiume Ticino ed il Castello Visconteo. A tagliarla a metà la Via Nuova. In questo spazio concentrato si dipana un fitto reticolo di strade e stradine, di piazze e monumenti che ha come suo filo conduttore le chiese.
Greenwich Village walk around
Tra i quartieri di New York – neighborhood in inglese – il Greenwich Village ha sempre rivestito un suo particolare ruolo. Ciò sia per la sua storia più antica che per quella relativa al XX secolo.
High Line Park: la ferrovia verde di Lower West Manhattan
High Line Park a Manhattan è un esemplare progetto di riqualificazione urbana fondato sulla sinergia tra cittadini e pubblica amministrazione. Infatti, questo particolarissimo parco lineare si estende lungo il vecchio percorso della ferrovia sopraelevata (una decina di metri d’altezza) che serviva Lower West Manhattan.
Rookery Building: Chicago e Frank Lloyd Wright
Il Rookery (209 S. La Salle Street) testimonia la rinascita di Chicago dopo il grande incendio che praticamente la distrusse nel 1871. Al disastro seguì la ricostruzione in un’epoca che avviò l’uso di acciaio e ascensori e, dunque, la nascita dei grattacieli.
In quegli anni si affermò la cosiddetta Prima Scuola (di architettura) di Chicago (1872 -1899). Proprio in questo ambito, nel 1888, venne progettato il Rookery da Daniel Burnham e John Root.
Il ritmo del Rookery
L’imponente facciata di colore rosso scuro è ritmata da quattro fasce marcapiano. Queste, però non separano un singolo piano dall’altro: viceversa, tra una fascia e l’altra i piani sono due o tre. La facciata del Rookery ha però un suo particolare
ritmo non solo in verticale ma anche in orizzontale. Infatti, nel medesimo spazio incluso tra due fasce marcapiano si alternano forme di finestre diverse.
Moduli formati da tre grandi archi consecutivi (ognuno al suo interno racchiude tre piani di finestre) si alternano a moduli sempre alti tre piani articolati in tre livelli di moderne trifore. Ma ancora una volta, questi moduli non sono uguali per ogni spazio compreso tra due fasce marcapiano. Dunque, la facciata del Rookery risulta si imponente ma anche molto mossa.
Frank Lloyd Wright e l’atrio del Rookery
Nel gruppo degli architetti che costituirono la Prima Scuola di Chicago vi era anche Louis Sullivan. Questi ebbe per allievo un giovane architetto che divenne poi un mostro sacro: Frank Lloyd Wright. E proprio a quest’ultimo è dovuto il leggiadro atrio del Rookery.
Frank Lloyd Wright vi interviene infatti diciannove anni dopo la sua costruzione, siamo nel 1907. I tempi erano cambiati e le nuove tendenze, il Liberty in primis, traspaiono. Lo stile dell’atrio è ben diverso dalla facciata.
Il grande spazio rettangolare è coperto con una cupola di vetro e ferro che ne consente l’illuminazione naturale. Lampadari a più luci pendono dalla volta fornendo l’illuminazione artificiale.
Sul lato lungo opposto all’ingresso uno scalone di marmo bianco decorato con motivi a foglia dorati conduce alla balconata del primo piano. Sopra l’ingresso una elegante e sinuosa doppia scala di ferro conduce invece dal primo piano a quelli superiori.
L’accesso all’atrio è libero e consentito (ritengo) in ogni momento. Nel week end vengono invece organizzate visite a pagamento del Rookery.
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Vedere Chicago dal fiume…in taxi
Il Tour in Battello di Chicago è un must. Infatti, vedere Chicago dal fiume omonimo è certamente un’ottima idea. Lo è, di solito, in qualsiasi città attraversata da un corso d’acqua ma quando le rive pullulano di grattacieli l’effetto è ancor più positivamente drammatico.








