Trasferimento

Firenze Light Festival: Ponte Vecchio Lightness

Firenze e Ponte Vecchio vi appariranno in una veste del tutto inaspettata, almeno se vi recherete ad ammirarli fino all’8 gennaio (2017).

Il merito è del Firenze Light Festival 2016 che accende i monumenti e le piazze della città con luci inaspettate ed affascinanti. L’evento propone video-mapping, proiezioni, giochi di luce, attività educative e incontri.

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Ponte Vecchio Lightness

Ponte Vecchio, per la sua storia, notorietà e posizione è giustamente tra le star di Firenze Light Festival. Si chiama Lightness la performance che questo simbolo di Firenze ci riserva.

Un videomapping straordinario, dedicato alla rappresentazione e significato della luce nella storia dell’arte, in pittura, nei metalli, nei gioielli, nelle vetrate. Da Taddeo Gaddi a Raffaello, da Caravaggio a Van Gogh, da Giacomo Balla a Emile Nolde, da Andy Warhol a Dan Flavin. Una carrellata di immagini per familiarizzare con la storia dell’arte con leggerezza e stupore.

Firenze Light Festival: i luoghi

Ma non sarà solo Ponte Vecchio ad essere protagonista di questo festival della luce. Fino all’8 gennaio, tipicamente dalle 17.30 alle 24.00, saranno moltissimi i landmark di Firenze coinvolti: la Biblioteca Nazionale, Piazza Santo Spirito con la firenze light festival 2016 piazza della signoria palazzo vecchiobasilica agostiniana, la basilica di Santa Croce (che si accenderà di un luminoso biancore grazie ad un sistema che permette di variare la resa cromatica della superficie architettonica giocando sulle tonalità del bianco, caldo-freddo-luminoso-spento).

E poi la loggia del Porcellino, con installazioni luminose che si rincorreranno sul pavimento, la Loggia dei Lanzi, la Fontana del Nettuno, le torri di San Niccolò e della Zecca, Porta Romana.

firenza light festival loggia del porcellinoDa non perdere la Colonna senza fine che da Forte Belvedere si staglierà contro il cielo grazie al fascio di luce del Ramses II, la più potente apparecchiatura di illuminazione a testa mobile del mondo. Un albero della vita, una colonna senza fine luminosa, proiettata verso l’alto. Un ascensore luminoso che mette in collegamento terra e cielo. Una scala di Giacobbe. O più semplicemente un albero natalizio alto centinaia di metri. Colonna di luce innalzata a reggere la cupola celeste, segnale di festa e di speranza visibile da lontano.

Si ringrazia per la concessione delle immagini fotografiche MUS.E – Mauro Sani.

Per maggiori info Firenze Light Festival

Fabrizio Sciarretta

Laureato in Economia alla LUISS e Master in Business Administration della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, Fabrizio Sciarretta ha dedicato i primi anni della sua attività professionale al giornalismo economico. Rientrato dagli Stati Uniti, ha operato per circa un ventennio nella consulenza di organizzazione e direzione aziendale, ricoprendo incarichi di top management in Italia per due multinazionali americane del settore. Ha poi scelto la strada dell’impresa e da alcuni anni è impegnato come imprenditore nel settore della sanità. E’ stato membro dell'esecutivo di ANISAP Lazio e consigliere d’amministrazione di reti e raggruppamenti d’imprese. Lion da sempre, è stato presidente fondatore del Lions Club Roma Quirinale. Nel 2008 ha abbandonato la Capitale in favore della Sabina, e non se ne è pentito affatto.

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