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In crociera ai Caraibi: consigli per l’uso

La crociera è certamente una soluzione interessante per esplorare i Caraibi. Per farsi una prima idea di come siano e, magari, progettare poi un viaggio successivo. Perché i Caraibi, a differenza di quanto si possa pensare, non sono solo spiagge ma anche una natura prorompente: montagne anche altissime, vulcani ancora attivi anche se addormentati, cascate, biodiversità con fiori e piante rigogliosissimi.

La natura è anche fatta di agricoltura con frutta tropicale che ha qui un gusto ben diverso da quella del supermercato (a partire dagli ananas) per non parlare della canna da zucchero e delle famose distillerie di rum.

I secoli di storia coloniale hanno poi lasciato le loro testimonianze con vestigia antiche e visite piacevoli come San Juan de Puertorico o Santo Domingo o ancora Nelsons Dockyards ad Antigua.

Insomma, se i Caraibi significano certamente spiagge e sport acquatici (dalla vela alla pesca d’altura), non mancano né le occasioni di attività nell’entroterra ne le opportunità culturali.

antigua caraibi

I Caraibi: che isole comprendono?

Partiamo dal presupposto che i Caraibi sono in realtà un complesso di isole particolarmente vasto, tecnicamente composto da tutte quelle che vengono bagnate dal Mar dei Caraibi. In pratica, spaziamo dalle coste della Florida a quelle del Venezuela comprendendo realtà completamente diverse.

Le Bahamas e Turks and Caicos rappresentano il versante più esterno dei Caraibi. Poste a Est di Cuba sono quelle più verso l’Oceano Atlantico.

Alle loro spalle si trovano le Grandi Antille, cioè Cuba, Jamaica, Hispaniola (Haiti e Repubblica Dominicana), Porto Rico. A Sud delle Grandi Antille, descrivendo un arco che da Porto Rico arriva alle coste del Venezuela, si trovano le Piccole Antille.

Le Piccole Antille sono a loro volta divise in tre: le Isole Sopravento Settentrionali (Vergini, Guadalupa, St. Martin, Antigua, e via dicendo), le Isole Sopravento Meridionali (Martinica, Grenadine, Trinidad e Tobago, ecc.) e le Isole Sottovento (di fronte alla costa venezuelana).

Caraibi: una storia di grandi esploratori

La storia della scoperta dei Caraibi e della loro colonizzazione da parte delle potenze europee (prima) ma anche degli Stati Uniti (poi) richiede un libro.

Come si studia fin dalle scuole elementari, tutto inizia il 12 ottobre 1492 quando Cristoforo Colombo sbarca a San Salvador nelle Bahamas proseguendo poi nell’esplorazione del Mar dei Caraibi in quattro viaggi l’ultimo dei quali avverrà nel 1502.

Per secoli, poi, i Caraibi videro conflitti tra le nazioni europee – spesso anche attraverso l’impiego dei famosi corsari –  per prendere possesso delle isole che mano a mano venivano scoperte. Ancora oggi, infatti, sono numerose le isole appartenenti a Francia, Gran Bretagna e Olanda.

caraibi antigua darkwood beach

I Caraibi in crociera

Tutte le grandi compagnie di navigazione offrono crociere ai Caraibi anche perché la vicinanza all’Equatore e, dunque, il loro clima li rende una piacevolissima meta invernale. A ciascuno scegliere quella che fa per lui in base alle sue preferenze, al tempo a disposizione ed al budget.

Il punto di forza della crociera è nel contempo il suo limite: cioè quello di poter vedere un certo numero di isole diverse senza poterne però mai conoscere completamente una. E’ proprio per questo che è necessario andarci preparati, cioè essersi fatti un’idea abbastanza precisa di cosa fare quando si tocchi terra nelle varie destinazioni in modo da poter trovare il tempo per godere sia del relax in spiaggia che delle altre opportunità che ciascuna isola può offrire.

Le escursioni a terra: croce e delizia del crocerista

Perché il punto sta proprio qui: sapere dove andare e come andarci senza perdere tempo e farsi spellare dall’operatore di turno. A tal proposito, ogni compagnia di navigazione offre la possibilità di acquistare escursioni a terra come optional rispetto al pacchetto base della crociera. Il problema sta nel fatto che spesso si tratta di offerte costose e sempre finalizzate a creare un gruppo di croceristi ampio a piacere. Questo vuol dire che le mete rischiano di divenire affollate, i tempi dilatati, la caciara una costante.

Andare in giro in pochi amici affiatati ha ovviamente ben altri pregi ma è necessario essersi organizzati anche per fronteggiare un costo della logistica che potrebbe in partenza apparire eccessivo. Ma se a dividersi il costo del mezzo di trasporto si è in quattro o in sei ecco che allora si sta meglio, si vede di più e si spende meno che non con l’escursione offerta dalla nave.

Tutto ciò detto, eccoci pronti a condividere con voi notizie e esperienze relative alle seguenti destinazioni. In ogni articolo troverete anche cartine e siti dove effettuare approfondimenti ulteriori.

In crociera ai Caraibi

Cliccate dunque a vostro piacere:

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Fabrizio Sciarretta

Fabrizio Sciarretta

Laureato in Economia alla LUISS e Master in Business Administration della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, Fabrizio Sciarretta ha dedicato i primi anni della sua attività professionale al giornalismo economico. Rientrato dagli Stati Uniti, ha operato per circa un ventennio nella consulenza di organizzazione e direzione aziendale, ricoprendo incarichi di top management in Italia per due multinazionali americane del settore. Ha poi scelto la strada dell’impresa e da alcuni anni è impegnato come imprenditore nel settore della sanità. E’ stato membro dell'esecutivo di ANISAP Lazio e consigliere d’amministrazione di reti e raggruppamenti d’imprese. Lion da sempre, è stato presidente fondatore del Lions Club Roma Quirinale. Nel 2008 ha abbandonato la Capitale in favore della Sabina, e non se ne è pentito affatto.