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Sant Pau del Camp: romanico a Barcellona

Il Monastero di Sant Pau del Camp è un’oasi romanica tra il gotico ed il modernismo imperanti in Barcellona. E’ un piccolo tesoro fuori dalle rotte battute dai turisti ed un momento di fresco sollievo nella calda estate catalana.

Si trova nel quartiere di El Raval, walking distance dalle Rambla. In realtà, rispetto alla Barcellona del IX secolo, quando il monastero sorse, era ben fuori dalle mura cittadine in un’area dedicata alle coltivazioni sotto all’altura di Montjuic e detta, appunto, el Camp.

Sant Paul del Camp Barcellona
Sant Paul del Camp – Chiostro

A volerlo fu Guifré Borrell, Conte di Barcellona tra l’897 ed il 911, che a questo piccolo monastero doveva essere profondamente legato tanto da sceglierlo come luogo per il suo eterno riposo. Della tomba, Sant Pau del Camp conserva infatti la lapide sepolcrale addossata ad una delle pareti della chiesa.

Saccheggiata dalle truppe di Al Mansur nel 985, fu ricostruita da Geribert Guitard e da sua moglie Rotlandis, fondatori della casata dei Bell-Iloc, e abitata dai monaci per otto secoli fino al 1835.

Perché visitare Sant Pau del Camp?

sant pau del camp barcellonaPer il piccolissimo chiostro ed i suoi capitelli. Non v’è dubbio. Il chiostro è di dimensioni contenutissime ed è dominato da una torre mozza che – a mio parere – potrebbe essere quel che resta di una torre di guardia attorno alla quale Guifré Borrell realizzo poi la chiesa primigenia.

Infatti, nel XIII secolo la chiesa venne modificata nelle sembianze che vediamo oggi e realizzato il chiostro. Quest’ultimo è caratterizzato dalla foggia moresca dei suoi archi che gli donano un’eleganza particolare e da 48 capitelli alcuni dei quali assolutamente belli.

Allo scalpellino non mancò ne l’abilità ne l’ispirazione. Si va dai motivi “vegetali” (le foglie d’acanto) a quelli floreali ma colpiscono soprattutto le rappresentazioni di uomini ed animali. Mostri, leoni, rapaci, sirene, guerrieri. Insomma, non manca la varietà.

Il Medioevo fu un’epoca di capitelli di dalla fantasia ineguagliata. Se volete un parallelo con casa nostra, leggete Chiostro di Monreale: capitelli infiniti

La chiesa di Sant Pau del Camp, semplice e spoglia, è a pianta a croce con tre absidi ed una cupola nel punto d’incontro tra i due assi della croce.

Sant Pau del Camp a Barcellona

Carrer de Sant Pau – El Raval – Barcellona
Orari: dal lunedì al sabato 10-13; 16-19. Domenica 11-12; 16-18.30

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Fabrizio Sciarretta

Laureato in Economia alla LUISS e Master in Business Administration della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, Fabrizio Sciarretta ha dedicato i primi anni della sua attività professionale al giornalismo economico. Rientrato dagli Stati Uniti, ha operato per circa un ventennio nella consulenza di organizzazione e direzione aziendale, ricoprendo incarichi di top management in Italia per due multinazionali americane del settore. Ha poi scelto la strada dell’impresa e da alcuni anni è impegnato come imprenditore nel settore della sanità. E’ stato membro dell'esecutivo di ANISAP Lazio e consigliere d’amministrazione di reti e raggruppamenti d’imprese. Lion da sempre, è stato presidente fondatore del Lions Club Roma Quirinale. Nel 2008 ha abbandonato la Capitale in favore della Sabina, e non se ne è pentito affatto.