Cala Cartoe è certamente il posto giusto da abbinare alla visita della famosa grotta di Ispinigoli con la sua impressionante stalattite alta 38 metri. Siamo infatti nel comune di Dorgali e la spiaggia di Cala Cartoe si affaccia sul Golfo di Orosei a nord di Cala Gonone.
Biderosa: selvaggia bellezza
Sarà per la foresta di pini che – insieme a ginepri e lecci – si estende per oltre 800 ettari. Sarà per i due specchi d’acqua chiamati stagni ma il colore delle cui acque è quello di un lago. Comunque sia, l’Oasi Naturalistica di Biderosa vi farà pensare di essere sulle Alpi e non in Sardegna. Ma sarà poi il mare a levarvi ogni dubbio.
Orosei: visita tra storia e mare
Anche se siete in zona perché attratti dal suo splendido mare, l’antico paese di Orosei merita la visita. Nuragico prima e romano poi, appartenuto nel medioevo al Giudicato di Gallura e divenuto poi feudo con il titolo di Baronia di Orosei, il borgo storico rivela le sue lontane origini testimoniate da monumenti e tradizioni.
Costiera Amalfitana: la visita
Quaranta chilometri separano Vietri sul Mare da Positano: una penisola – la Costiera Amalfitana – che si slancia nel mare fin quasi a toccare i Faraglioni di Capri. Per quanto possiate essere abituati al bel mare ed alle scogliere strapiombanti, non potrete non rimanerne meravigliati: scorci formidabili si aprono di curva in curva tanto da aver convinto l’Unesco a nominare la Costiera Amalfitana patrimonio dell’umanità.
Vietri città di ceramica
Vietri è famosa per le sue ceramiche ed anche per le insegne in ceramica delle sue botteghe. Sparse per la passeggiata di Corso Umberto o per via Diego Taiani fino alla parrocchia di San Giovanni Battista, le insegne di Vietri sul Mare si rincorrono in un colorato carosello. A pochi minuti d’auto dall’imperdibile Cattedrale di Salerno, Vietri è il primo balcone sulla Costiera.
Duomo d’Amalfi: la visita
Ovviamente, il Duomo di Amalfi è un must qualora si sia in visita a questa antica repubblica marinara e alla sua costiera. Esso va però guardato con occhio attento ai particolari se non si voglia ricadere nel turismo mordi e fuggi.
Duomo di Salerno: la visita
La Cattedrale di Salerno vale il viaggio. Tanto più se aveste previsto un tour della Costiera Amalfitana, allora la visita diviene un must. Questo per diversi motivi ma, in primis, per i due grandi amboni ed i pavimenti musivi e per la sorprendete cripta che custodisce le spoglie mortale di San Matteo Evangelista.
Firenze: la Fontana del Nettuno
Quelli della Fontana del Nettuno a Firenze sono forse i più bei cavalli prodotti dalla scultura italiana del ‘500. Probabilmente, attirano più loro l’attenzione di chi osservi l’opera che la grande statua del dio degli abissi.
Fontana delle Tartarughe tra bronzo e marmo
Ci sono diversi aspetti della Fontana delle Tartarughe, in piazza Mattei a Roma, che la rendono senz’altro meritevole della visita. Dai materiali agli aneddoti, c’è parecchio da sapere.
Fontana delle Rane: il neobarocco di Coppedè
La Fontana delle Rane, al centro del Quartiere Coppedè a Roma, difficilmente potrà lasciarvi indifferenti. C’è dentro tutto l’eclettismo di una delle figure più libere da pregiudizi e remore dell’architettura italiana del XX secolo, Gino Coppedè. Un signore che costruiva castelli.


