La Cattedrale di Cremona ed il Torraccio sono il simbolo di questa fiera e antica città lombarda. Testimoniano l’impegno profuso lungo i secoli dai cremonesi per dare alla città un’opera che ne rappresentasse la forza e la potenza.
Villa Lante a Bagnaia: visita e storia
Villa Lante a Bagnaia, a pochi chilometri da Viterbo, ai piedi dei Monti Cimini, è certamente un raffinato esempio del secolo d’oro del nostro Rinascimento – il XVI – e di quella meravigliosa “sfida culturale” che caratterizzava spesso i rapporti tra le personalità di potere.
La Porta del Cielo del Duomo di Siena
La Porta del Cielo del Duomo di Siena è una ottima opportunità per vedere questa magnifica chiesa da un’angolatura del tutto diversa. Infatti, dalla sommità dell’imponente fabbrica il punto di vista è del tutto diverso. Si tratta di una serie di locali solitamente chiusi al pubblico ed utilizzati dalle maestranze dirette dai grandi architetti che si sono avvicendati nei secoli.
La Limonaia del Giardino di Boboli
La Limonaia del Giardino di Boboli è un ulteriore motivo per visitare Firenze. Un’opportunità raffinatissima come la collezione citrografica dei Medici – una delle più importanti dell’Europa del Rinascimento – che il Giardino di Boboli custodisce.
Bergisel: il trampolino di Innsbruck
Per Innsbruck il trampolino di salto del Bergisel – Bergiselschanze in austriaco – è senz’altro un landmark inequivocabile. Ma è anche un’opera della “modernità” degna di stare accanto ai tesori medievali, rinascimentali, barocchi che Innsbruck custodisce.

Il progetto è di Zaha Adid (1950-2016)– architetta irachena naturalizzata britannica il cui studio può vantare progetti in 40 paesi del mondo – ed il primo salto dal nuovo trampolino risale al dicembre 2001.
Zaha Adid ra realizzato anche un superbo progetto in Italia che potete approfondire cliccando Afragola: la stazione di luce
Trampolino del Bergisel: il progetto

La torre è di 50 metri di altezza –13 in più del precedente trampolino costruito nel 1930 e sostituito da questo – e dalla sua cima, a 791 m s.l.m., una terrazza circolare permette una vista totalizzante sulla valle dell’Inn e sull’antica Innsbruck. Al piano sottostante, completamente vetrato, un bar ristorante consente di stare seduti al tavolino convinti di essere nella cabina di pilotaggio di un aereo !
15 mesi di lavoro per costruirla (da giugno 2000 a settembre 2001) con un investimento di 15.6 milioni di euro. Ben spesi, per quanto mi riguarda: un investimento pubblico che ha creato immagine ed indotto alla città. Un dimostrazione di come – in un paese serio – in 15 mesi sia possibile costruire un’opera tanto imponente quanto bella.
La visita del trampolino del Bergisel è altamente consigliata. Come è fortemente consigliato accoppiarla alla visita del Tirol Panorama con i suoi musei e l’eccezionale dipinto circolare che commemora e descrive la battaglia del Bergisel del 1809.
Proprio dagli edifici del Tirol Panorama parte l’ascensore-navetta che vi condurrà trampolino del Bergisel. L’alternativa sono 455 gradini che vi consiglio di utilizzare preferibilmente per scendere, anche per poter vedere la struttura dal basso.
Saltare dal Bergiselschanze
Sarebbe banale dire che per saltare con gli sci ci vuole un fegato non indifferente. Ma se – come me fino ad oggi – non vi siete mai affacciati sopra una pista di lancio, non potete immaginare quanto questa apparentemente banale osservazione sia vera. La pista del Bergiselschanze è lunga 98 metri con una pendenza (veramente preoccupante) del 35%. Dopo 4 secondi dalla partenza, il saltatore è già a 90 km/ora. Praticamente un’auto sportiva di classe.
Forse è meglio praticare questo sport … da spettatori. Il trampolino del Bergisel è il posto ideale: nella sua lunga carriera iniziata negli anni ’30 ha ospitato olimpiadi e prove di coppa del mondo. Ogni hanno, ad inizio gennaio, ospita una delle prove del Torneo dei Quattro Trampolini. Quattro gare, organizzate da quattro sci club – Skiclub 1906 Oberstdorf, Skiclub Partenkirchen, Skiclub Bischofshofen e lo Sport-Club Bergisel – che dal 1952 assegnano al vincitore un successo paragonabile per importanza ad un’olimpiade o ad una coppa del mondo.
La prova del Bergisel si tiene il 4 gennaio: la migliore occasione possibile per godersi il Bergiselschanze.
Per altre info su Innsbruck e i suoi monumenti, leggi: Innsbruck Capitale delle Alpi
Cattedrale di San Giacomo a Innsbruck: trionfo barocco
La Cattedrale di San Giacomo a Innsbruck – se preferite Dom zu Sankt Jakob – vanta diversi primati. E’ considerata il più bel esempio di edificio di culto barocco del Tirolo e la sua torre campanaria custodisce un carillon di 48 campane: il più grande dell’Austria.
Hall in Tirol, la Zecca del Tirolo
Hall in Tirol è oggi un tutt’uno con Innsbruck. Una piccola cittadina tirolese la quale, però, mostra subito, con la sua tradizionale eleganza, il prestigio di un tempo. Infatti, il suo centro storico ospita monumenti che lo rendono assolutamente meritevole di una visita.
Il Monumento Funebre di Massimiliano I – Innsbruck
La visita al monumento funebre di Massimiliano I, Imperatore del Sacro Romano Impero, merita da sola il viaggio ad Innsbruck. L’atmosfera ed il pathos che regnano nella Hofkirche, in pratica completamente occupata dal cenotafio, sono fortissimi.
Castello di Ambras – Innsbruck
l Castello di Ambras – o Schloss Ambras, se preferite – non è un castello che passi inosservato. Anche se i castelli fossero la vostra passione e ne aveste già visti in abbondanza, il Castello di Ambras meriterebbe comunque la visita. Il suo passaggio da fortezza a residenza rinascimentale è da manuale e le collezioni che custodisce di indubbio interesse.
Innsbruck Natale 2013
Innsbruck ha festeggiato il Natale 2013 con una varietà di luci e decorazioni, pubbliche e private, dense di quel senso fiabesco del Natale mitteleuropeo. Noi ve le raccontiamo più attraverso le immagini della nostra photogallery che con le parole.














