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La Limonaia del Giardino di Boboli

La Limonaia del Giardino di Boboli è un ulteriore motivo per visitare Firenze. Un’opportunità raffinatissima come la collezione citrografica dei Medici – una delle più importanti dell’Europa del Rinascimento – che il Giardino di Boboli custodisce.

Giardino di Boboli: storia

limonaia boboli
La Limonaia di Boboli

E’ Cosimo I, fra il 1554 e il 1568, a dare l’avvio alla raccolta la quale raggiunge l’apice con Cosimo III. Questi la arricchisce con nuove varietà quali il bergamotto (Citrus bergamia) e il pummelo (Citrus grandis L.), alle quali il padre Ferdinando II aveva contribuito con l’introduzione della Bizzarria (Citrus aurantium bizzarria). Si tratta della più antica chimera da innesto, ovvero un vegetale che ha delle mutazioni cromosomiche tali da presentare in un’unica pianta caratteristiche di specie diverse.

Passano i secoli e la grande collezione di agrumi richiede una nuova collocazione all’altezza del numero degli esemplari e della loro bellezza. Da questa esigenza origina l’incarico conferito dal Granduca Pietro Leopoldo di Lorena a Zanobi del Rosso per il progetto della Limonaia (1777-1778) nello stile delle grandi orangerie europee.

Lo spazio era (ed è) a tutti gli effetti un problema cruciale. Infatti, se nelle stagioni calde gli alberi da vaso di agrumi erano (e sono ancora) collocati nei giardini, d’inverno è necessario ripararli dal freddo. Gli edifici che fino ad allora avevano assolto a quella funzione erano divenuti insufficienti a ospitare la collezione.

Per la nuova limonaia fu scelto di cambiare “destinazione d’uso” al Serraglio costruito nel 1677 da Cosimo III e che custodiva animali esotici di ogni specie. Infatti, all’epoca di Pietro Leopoldo, il Serraglio era in pieno decadimento, tanto che venne smantellato trasferendo la maggior parte degli esemplari alla menagerie del Belvedere di Vienna.

Limonaia del Giardino di Boboli

La Limonaia del Giardino di Boboli, a pianta leggermente trapezoidale, si sviluppa su un fronte di 106 metri di lunghezza con una profondità di circa 8 metri. La facciata è costituita dalla ripetizione regolare di quattro campate inserite in una intelaiatura di lesene e trabeazioni astratte, imbiancate a calce, che articolano specchiature dal caratteristico verde salvia leopoldino. La successione delle finestre è interrotta da tre portali di uguali dimensioni coronati da festoni.

limonaia di boboli firenzeLe piante, ricoverate nella Limonaia durante i mesi invernali, sono destinate da maggio a ottobre al al giardino prospiciente la Limonaia stessa, al bacino dell’Isola e al Giardino Botanico Inferiore.

Il Giardino della Limonaia di Boboli – anch’esso disegnato da Zanobi del Rosso – è strutturato in quattro grandi parterre composti da due comparti centrali, di forma trapezoidale, e due laterali, di forma quadrata. Nelle aiuole centrali, fioriture di rose e peonie, bulbose e piante stagionali, contornano le piante di agrumi in vaso.

Una collezione nella collezione sono i grandi vasi di terracotta dell’Impruneta, ornati di fregi o stemmi di epoca granducale, alcuni dei quali risalenti al XVII e XVIII secolo, nei quali sono ospitate le piante di agrumi.

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Varietà di agrumi della Limonaia di Boboli

Elenco delle varietà ospitate nella Limonaia di Boboli è lunghissimo. Buona lettura.

LIMONI
1. Citrus limon ‘frutto piccolo’ (limone a frutto piccolo)limonaia di boboli firenze
2. Citrus limon ‘Amalphitanum’ (limone sfusato amalfitano)
3. Citrus limon ‘Canaliculata’ (limone incannellato o scannellato)
4. Citrus limon ‘Peretta’ (limone a pera)
5. Citrus limon ‘Salicifolia’ (limone a foglia di salice)
6. Citrus limon ‘Foliis variegatis’ (limone a foglia variegata gialla)
7. Citrus limon ‘Foliis variegatis sanguineum’ (limone a foglia variegata a polpa rossa)

IBRIDI DI LIMONE
8. Citrus meyerii (limone Meyer)
9. Citrus volkameriana (limone volkameriano)
10. Citrus otaitensis (arancio d’otaiti)
11. Citrus monstruosa (cosiddetta ‘pompìa’; ancora in corso di classificazione)

LIMONI CEDRATI
12. Citrus limonimedica ‘Rubra’ (limone cedrato rosso)
13. Citrus limoni medica ‘Rugoso’ (limone cedrato rugoso)

CEDRI
14. Citrus medica (cedro ordinario)
15. Citrus medica ‘Diamante’ (cedro di diamante o cedro liscio)
16. Citrus medica ‘Digitata’ (cedro digitato o mano di Buddha)
17. Citrus medica ‘Maxima’ (cedro gigante o cedro a frutto grosso)
18. Citrus medica ‘Aurantiata’ (cedro della Cina o cedro aranciato pomo d’Adamo cedrato)
19. Citrus medica ‘Florentina’ (cedro di Firenze)
20. Citrus medica ‘Piretto’ (cedro piretto o cedro pane)

PUMMELI
21. Citrus grandis (pummelo o Schaddock)
22. Citrus grandis x Citrus Paradisi ‘Piriforme’ (pummelo o Schaddock piriforme)

POMPELMI
23. Citrus paradisi (pompelmo giallo)
24. Citrus paradisi (pompelmo rosa)

ARANCI AMARI
25. Citrus aurantium (arancio amaro, forte o melangolo)
26. Citrus aurantium ‘a frutto liscio’ (arancio amaro a frutto liscio)
27. Citrus aurantium ‘Bizzarria’ (arancio bizzarria)
28. Citrus aurantium ‘Corniculata’ (arancio amaro cornuto)
29. Citrus aurantium ‘Canaliculata’ (arancio amaro a frutto incannellato o scannellato)
30. Citrus aurantium ‘Crispifolia’ (arancio amaro a foglia riccia)
31. Citrus aurantium ‘Turcicum salicifolia’ (arancio amaro turco a foglia di salice variegato)
32. Citrus aurantium ‘Virgatum’ (arancio amaro ‘mutanda di Lanzichenecco’)

ARANCI DOLCI
33. Citrus sinensis ‘Sanguinello’ (arancio dolce sanguinello)
34. Citrus sinensis ‘Tarocco Messina’ (arancio dolce tarocco Messina)
35. Citrus sinensis ‘Tarocco Rosso’ (arancio dolce tarocco rosso)
36. Citrus sinensis ‘Moro nucellare’ (arancio dolce moro nucellare)
37. Citrus sinensis ‘Oblungus’ (arancio dolce dal frutto oblungo)

BERGAMOTTI
38. Citrus bergamia (bergamotto)

CHINOTTI
39. Citrus myrtifolia (chinotto)

MANDARINI
40. Citrus deliciosa (mandarino comune o Avana)

MANDARINI SATZUMA
41. Citrus unshiu (mandarino satzuma)

CLEMENTINI
42. Citrus clementina ‘Rubino’ (clementino rubino)

CALAMONDINI
43. Citrus mitis (cala mondino)

LIMETTE
44. Citrus aurantifolia ‘Messicana’ (limetta acida messicana, mexican lime o west indian lime)
45. Citrus limonia (limetta di Rang-Pur)

IBRIDI DI LIMETTE
46. Citrus limetta ‘Pursha’ (lima dolce di Roma o Pursha)

PAPEDE
47. Citrus Histrix (papeda di Maurizio)

FORTUNELLA
48. Fortunella margarita (fortunella ovale o kumquat ovale, mandarino cinese o Nagami)

PONCIRUS
49. Poncirus trifoliata (ponciro o arancio trifogliato)

MICROCITRUS
50. Microcitrus australis (limetta rotonda australiana)

LUMIA
51. Citrus lumia ‘Pomum Adami’ (pomo d’Adamo)

IBRIDI MANDARINI PER POMPELMO
52. Citrus deliciosa x Citrus paradisi (tangelo-mapo; mandarino x pompelmo)

DA SEGNALARE ALL’INTERNO DELLA LIMONAIA
1) Citrus medica ‘Maxima’ (cedro gigante o cedro a frutto grosso)
2) Citrus ‘bergamia’ (bergamotto)
3) Citrus aurantium ‘Crispifolia’ (arancio amaro a foglia riccia)
4) Citrus limetta ‘Pursha’ (lima dolce di Roma o Pursha)
5) Citrus limon ‘Peretta’ (limone a pera)
6) Citrus limon ‘frutto piccolo’ (limone a frutto piccolo)
7) Citrus limonimedica ‘Rugoso’ (limone cedrato rugoso)
8) Citrus grandis (pummelo o Schaddock)
9) Citrus medica ‘Aurantiata’ (cedro della Cina o pomo d’Adamo)
10) Citrus mitis (calamondino)
11) Citrus limon ‘Canaliculata’ (limone incannellato o scannellato)
12) Citrus aurantium ‘Bizzarria’ (arancio bizzarria)
13) Citrus otaitensis (arancio d’otaiti)
14) Citrus medica ‘Florentina’ (cedro di Firenze)
15) Citrus aurantium ‘Canaliculata’ (arancio amaro incannellato)
16) Citrus unshiu (mandarino satzuma)
17) Citrus limon ‘amalphitanum’ (limone sfusato di Amalfi)
18) Citrus aurantium (arancio amaro, forte o melangolo)
19) Citrus medica ‘Digitata’ (cedro digitato o mano di Buddha)

Fabrizio Sciarretta

Laureato in Economia alla LUISS e Master in Business Administration della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, Fabrizio Sciarretta ha dedicato i primi anni della sua attività professionale al giornalismo economico. Rientrato dagli Stati Uniti, ha operato per circa un ventennio nella consulenza di organizzazione e direzione aziendale, ricoprendo incarichi di top management in Italia per due multinazionali americane del settore. Ha poi scelto la strada dell’impresa e da alcuni anni è impegnato come imprenditore nel settore della sanità. E’ stato membro dell'esecutivo di ANISAP Lazio e consigliere d’amministrazione di reti e raggruppamenti d’imprese. Lion da sempre, è stato presidente fondatore del Lions Club Roma Quirinale. Nel 2008 ha abbandonato la Capitale in favore della Sabina, e non se ne è pentito affatto.

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