San Giovanni a San Giovanni di Sinis e San Giusta. Se per la prima il titolo di “Sardegna Romanica” potrebbe prestarsi ad obiezioni, per la seconda si attaglia perfettamente. Passatemi pertanto la “licenza architettonica”.
Sardegna Romanica: da Ardara a Bisarcio
Nostra Signora del Regno ad Ardara è il punto d’incontro tra il romanico giudicale severo e lineare ed il rinascimento d’oro catalano. E’ il punto d’incontro tra la materia prima locale, una pietra lavica scura fino al nero, e l’opulenza dell’arte sacra spagnola.
Sardegna Romanica: da Porto Torres a Saccargia
San Gavino a Porto Torres, la Santissima Trinità di Saccargia, Santa Maria del Regno ad Ardara, Sant’Antioco di Bisarcio sono alcune delle chiese romaniche più rappresentative che la Sardegna Nord Occidentale custodisce.
Vicenza: la visita
La visita di Vicenza, raccolta intorno allo scenografico Corso Palladio, è la celebrazione assoluta di questo grande architetto del Rinascimento che proprio qui visse e della sua concezione fortemente ispirata ai canoni greci e romani.
Chiesa della Santissima Trinità fuori le Mura ad Orte
La Chiesa della Santissima Trinità fuori le Mura ad Orte è un luogo che ha il fascino sereno e malinconico degli antichi romitori. Nel contempo la sua particolare posizione la rende una tappa obbligata per coloro i quali visitando la Orte medievale e rinascimentale -nonché la fantastica Orte Sotterranea – vogliano avere dell’antico borgo una visione panoramica e di insieme.
Un weekend a Fabriano
Fabriano merita assolutamente la visita. Ultimo lembo della Marca d’Ancona a ridosso dell’Umbria, concentra nel suo centro stoico splendide architetture medievali e un tessuto urbano straordinariamente conservato.
Orte Sotterranea e l’ Acquedotto Etrusco
Orte sotterranea con il suo acquedotto etrusco, le colombaie rupestri, il pozzo di neve è un tesoro unico e, per fortuna, amorosamente custodito. L’ Acquedotto Etrusco di Orte rende la visita un’opportunità da non perdere, non solo l’eccezionalità del “manufatto” in se ma per la sua capacità di rendere immediatamente evidenti funzioni ed evoluzioni dell’opera idraulica in un lunghissimo intervallo di quasi venticinque secoli.
Madonna del Bagno a Casalina: trionfo di ex voto
La Madonna del Bagno è un luogo di devozione assoluta. 680 mattonelle (o formelle) di ceramica lo provano. Incastonate nelle mura della chiesa come gemme, le ricoprono completamente. I colori sono quelli di Deruta, lì ad un passo.
Ponte Nomentano a Roma: storia e visita
Ponte Nomentano è la “porta” della Sabina per chi esce da Roma. E viceversa. E’ uno dei tre ponti che, dai tempi più antichi, permettevano il passo dell’Aniene. Degli altri due – Ponte Mammolo e Ponte Salario – non resta più nulla delle originarie strutture. Ponte Nomentano si è invece in buona misura salvato. Ci permette così di vedere dal vivo un ponte fortificato medievale.
Castello di Heinfels
Il Castello di Heinfels, nei pressi di Sillian, domina con la sua mole la Drava che scorre ai suoi piedi. Possente e sinistro, rende chiaramente l’idea di quale fosse la sua funzione antica: controllare il percorso che da Lienz conduceva a San Candido ed alla Val Pusteria.


