Palazzo Sturm a Bassano del Grappa, dal cui belvedere si può godere di un’impareggiabile panorama sul fiume Brenta e sul Ponte Vecchio, fu donato al Comune di Bassano dal barone Giovanni Battista Sturm von Hirschfeld nel 1943.
La preziosa dimora nell’antica contrà Cornorotto, voluta e commissionata da Vincenzo Ferrari, importante industriale e commerciante di sete, venne edificata verso la metà del XVIII secolo.
L’edificio si presenta in tutta la sua elegante imponenza, con oltre settanta stanze distribuite su sette livelli progettati dall’abate e architetto bassanese Daniello Bernardi (1726-1806).
Palazzo Sturm: gli affreschi di Giorgio Anselmi
A Giorgio Anselmi (1720-1797), pittore veronese, sono dovute le decorazioni pittoriche all’interno del palazzo eseguite nel 1760 circa. Questi lavorò anche a Mantova lasciando suoi affreschi a Palazzo Ducale e a Palazzo Te. Gli affreschi di Palazzo Sturm richiamano la maniera dei cosiddetti trionfi barocchi romano-bolognesi.
I soggetti scelti, prevalentemente mitologici e allegorici, alludono alle imprese commerciali ed economiche nella manifattura della famiglia Ferrari, come il monocromo della Filatrice con il fuso.
Già di proprietà della famiglia Vanzo-Mercante, nel corso dell’Ottocento il palazzo ha subito alcuni ampliamenti e modifiche architettoniche, come la sopraelevazione del corpo di fabbrica, il raccordo del nuovo tetto con il coronamento della loggia-belvedere, originariamente aperta su tre lati.
