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Trump Tower 5th Avenue

725 5th Avenue è l’indirizzo della Trump Tower, ovvero occupa il block tra 56esima e 57esima, accanto all’IBM Building. Siamo al top della quinta, a due strade da Central Park.

Perché questa torre nera, progettata nel 1983 dallo studio Der Scutt di Swanke, Hayden, Connell & Partners, merita di essere citata tra le i landmark di New York ? Per la sua formidabile lobby, aperta al pubblico, e dunque visitabile. E per i suoi tre giardini, di cui due pensili, anch’essi a disposizione dei viandanti.

E’ il monumento al suo creatore, il famoso Donald Trump, un personaggio che non credo necessiti di presentazioni.

La Cascata della Trump Tower

trump tower cascata lobby
Trump Tower – La Cascata

Ma adesso entriamo nella Trump Tower.  Diciamolo, la lobby è un pezzo di spavalda bravura: sei piani di marmo rosa e scale mobili color oro che fanno su e giù e – soprattutto – la mitica cascata che occupa un’intera parete per tutti i sei piani di altezza, ovvero ben 24 metri. Ovviamente, siete liberi di pensarne ciò che vi pare, anche che sia la quintessenza dell’eccesso, ma la scenicità del complesso è fuori discussione.

Poi ci sono i tre giardini. Due sono pensili ed all’aperto, in cima alla lobby. Vista sui grattacieli intorno ma con tutti gli inconvenienti dei capricci del clima. L’altro, il mio preferito (ma credo di essere in numerosa compagnia), è invece al piano dell’ingresso, ovvero di Fifth Avenue ed affaccia sulla 56esima.

Il giardino della torre sulla 56esima strada

Quello della Trump Tower è un giardino coperto, vero rifugio se fuori piove e tira vento o se siete a spasso per la Quinta in un Natale nevoso. Dispone di un baretto per una cosa da bere ed un quick lunch ed ospita di volta in volta sculture di artisti diversi. Dulcis in fundo, per gli appassionati dello shopping, è dotato di porta d’accesso diretta la negozio della Nike.

Scoprire Manhattan

Se siete in giro per Manhattan, ecco qualche idea che potreste trovare intrigante:

In generale

Uptown Manhattan: da Central Park (59 Street in su)

Downtown Manhattan

Fabrizio Sciarretta

Laureato in Economia alla LUISS e Master in Business Administration della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, Fabrizio Sciarretta ha dedicato i primi anni della sua attività professionale al giornalismo economico. Rientrato dagli Stati Uniti, ha operato per circa un ventennio nella consulenza di organizzazione e direzione aziendale, ricoprendo incarichi di top management in Italia per due multinazionali americane del settore. Ha poi scelto la strada dell’impresa e da alcuni anni è impegnato come imprenditore nel settore della sanità. E’ stato membro dell'esecutivo di ANISAP Lazio e consigliere d’amministrazione di reti e raggruppamenti d’imprese. Lion da sempre, è stato presidente fondatore del Lions Club Roma Quirinale. Nel 2008 ha abbandonato la Capitale in favore della Sabina, e non se ne è pentito affatto.

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