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Un weekend a Fabriano

Fabriano merita assolutamente la visita. Ultimo lembo della Marca d’Ancona a ridosso dell’Umbria, concentra nel suo centro stoico splendide architetture medievali e un tessuto urbano straordinariamente conservato.

Peraltro i suoi dintorni sono ricchi di opportunità di visita sia dal punto di vista artistico che naturalistico. Basti pensare alle Grotte di Frasassi. A tal proposito, al termine dell’articolo, troverete i link ad una serie di articoli utili per programmare un week end lungo a Fabriano e dintorni.

Fabriano città d’arte

fabriano visita
Fabriano – Piazza del Comune

La visita di Fabriano è dunque ricca di opportunità.  Infatti, nei secoli Fabriano è stata un importante crocevia culturale. Nel XIII secolo, la produzione e il commercio della carta di cui Fabriano era protagonista, diedero alla città una significativa floridezza economica.

Il benessere economico portò allo svilupparsi nel nucleo storico cantieri architettonici e pittorici che cambiarono il volto della città dando origine ad un vasto insieme di capolavori artistici medievali.

Nacquero così edifici civili e chiese nei quali si forma la cosiddetta scuola fabrianese, che raggiunge il suo apice con Allegretto Nuzi e Gentile da Fabriano. Autore, quest’ultimo, del capolavoro del Gotico Internazionale: l’Adorazione dei Magi oggi agli Uffizi. Questi artisti, ma anche i maestri che li precedettero, fecero di Fabriano nel Trecento un polo artistico di primaria importanza.

Se volete approfondire la Scuola Fabrianese, leggete questo articolo sulla mostra Da Giotto a Gentile

Fabriano: in giro per il centro storico

fabriano palazzo podestàUna passeggiata nel centro è il modo giusto per iniziare la visita di Fabriano. Infatti il borgo medievale regala scorci suggestivi e complessi monumentali. La Piazza del Comune (Platea Magna) è una delle più scenografiche delle Marche, centro politico e civile della città fin dalle origini, e oggi salotto open air.

L’edificio che maggiormente monopolizza lo sguardo è il Palazzo del Podestà. Importante esempio di stile gotico nelle Marche, tutto in pietra bianca, ha una sua peculiarità tipologica “a ponte” per via della colmata del fiume che scorreva sotto.

Proprio di fronte la Fontana Sturinalto, a base ottagonale. Di lato il Palazzo del Comune che affonda le radici nel XIV secolo deducibili già dall’androne voltato a crociera.

Il Loggiato di San Francesco

Il Loggiato di San Francesco invece, costruito nella metà del Quattrocento su progetto di Bernardo Rossellino (giunto a Fabriano nelfabriano Fontana Sturinalto 1450 insieme a papa Niccolò V) fu pensato per collegare l’imponente chiesa di San Francesco alla scenografica piazza del Comune.

Fu prolungato alla fine del Seicento, con l’aggiunta di sette arcate alle primitive dodici. Nel 1790 fu collegato al contiguo Palazzo Comunale. La teoria delle 19 arcate alte sulla piazza scoscesa, conferisce alla stessa piazza un effetto prospettico convergente di straordinaria suggestione. Alle spalle del Comune il Teatro Gentile, settecentesco, considerato uno dei teatri più belli ed eleganti delle Marche.

Alcuni degli edifici del centro storico di Fabriano sono poi anche sede di musei. Come il Museo della Carta e della Filigrana (da non perdere la visita) o quello del Pianoforte o la Pinacoteca Molajoli (nell’Ex Ospedale di Santa Maria del Buon Gesù, bell’esempio di architettura tardogotica).

Visitare Fabriano: I dintorni

La visita di Fabriano (come potrete leggere negli articoli linkati più sotto) è ancora densa di soste tra chiese, chiostri, complessi conventuali e collegiate. Una cucina fabrianodi tradizione e prodotti eccellenti, piccoli locali d’atmosfera, botteghe di prodotti tipici e atelier del fatto a mano permettono di alternare alle tappe storico artistiche altre più leggere e conviviali.

Oltre al percorso urbano, un itinerario extra urbano, nel territorio circostante, passa da pievi, chiese, abbazie, conventi sparsi nel suggestivo paesaggio appenninico. Alcuni noti e frequentati per la loro funzione legata a ragioni di culto, ma sostanzialmente da scoprire come spazi architettonici e contenitori straordinari di altrettanto preziosi e sconosciuti documenti della storia e dell’arte del XIII e XIV secolo.

Su queste opportunità di visita potete leggere:

In giro per le Marche

Se volete pensare ad un giro a più ampio raggio, potrebbero anche interessarti gli articoli:

Guarda i video:

Fabriano – Informazioni Turistiche

Ufficio turistico IAT  FABRIANO
Piazza del Comune 2, Fabriano – tel. 0732 625067

DOVE DORMIRE
RESIDENZA LA CERAMICA
Via Ceramica 10, Fabriano – tel. 0732/4136
Piccolo hotel di design curato nei dettagli, grande cortesia e una colazione eccellente ne fanno un indirizzo da ricordare. Posizione strategica  in centro a due passi dalla mostra. Doppia B&B 120€
IL MARCHESE DEL GRILLO
Frazione Rocchetta 73, Fabriano – Tel. 0732 625690
Indirizzo di charme per antonomasia., stile ed eleganza all’interno di una dimora storica nel verde appena fuori della città, sulle colline. Il ristorante, nelle splendide cantine, propone una cucina che rielabora con classe la tradizione. Doppia B&B 200€ (prezzo medio).

DOVE MANGIARE
TRATTORIA SBRODOVINO
Piazza dei Partigiani 10 – Tel. 0732/677519
Locale caratteristico per piatti altrettanto tradizionali, nella bella stagione si mangia in un dehor all’aperto.

L’APERITIVO
VM18
Piazza Giuseppe Garibaldi 47 – Tel. 0732 21605/23119
Decisamente di tendenza questo locale ricavato in una chiesa sconsacrata dove campeggia un grande lampadario di cristallo. Vasta la scelta dei drink .

BYNICE
Via Cialdini 1, Fabriano
Indirizzo cult per il gelato di alta qualità artigianale. Un must soprattutto d’estate.

LO SHOPPING GOLOSO
MERCATO COPERTO
Piazza Giuseppe Garibaldi
Da non perdere questa bella struttura nel centro dove fare incetta del famoso salame di Fabriano, magari accompagnato da buon Verdicchio.

Fabrizio Sciarretta

Laureato in Economia alla LUISS e Master in Business Administration della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, Fabrizio Sciarretta ha dedicato i primi anni della sua attività professionale al giornalismo economico. Rientrato dagli Stati Uniti, ha operato per circa un ventennio nella consulenza di organizzazione e direzione aziendale, ricoprendo incarichi di top management in Italia per due multinazionali americane del settore. Ha poi scelto la strada dell’impresa e da alcuni anni è impegnato come imprenditore nel settore della sanità. E’ stato membro dell'esecutivo di ANISAP Lazio e consigliere d’amministrazione di reti e raggruppamenti d’imprese. Lion da sempre, è stato presidente fondatore del Lions Club Roma Quirinale. Nel 2008 ha abbandonato la Capitale in favore della Sabina, e non se ne è pentito affatto.