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San Casciano dei Bagni e le sue terme libere

San Casciano dei Bagni, secondo Orazio, sarebbe stata frequentata addirittura dall’Imperatore Augusto. Di certo fu frequentata per le sue acque fin da epoca antica tanto che la sua fondazione risale agli etruschi.

Nel MedioEvo San Casciano dei Bagni fu posta al centro della novella del decimo giorno del Decamerone del Boccaccio. Infatti, proprio qui Ghino di Tacco avrebbe rapito l’Abate di Cluny recatosi a San Casciano per curare con le acque il suo fegato. Con il Granducato di Toscana, poi, le acque di San Casciano raggiunsero notorietà internazionale e trovarono anche i granduchi tra i loro frequentatori.

San Casciano dei Bagni: le qualità dell’acqua

Comunque sia, al di là delle note storiche, San Casciano dei Bagni è a tutti gli effetti dotata di una grande quantità di acqua termale che sgorga da 42 fonti diverse. Con una temperatura superiore ai 40°, quest’acqua contiene zolfo, calcio, magnesio, fluoro ed ha una serie di effetti benefici sia che ci si faccia il bagno sia che la si beva. Tono muscolare, pelle, apparato respiratorio, fegato e vie biliari sono tutti interessati dalle qualità di queste acque.

Come arrivarci ?

San Casciano dei Bagni si trova in provincia di Siena ma, in realtà, è in una posizione particolare che la rende pressoché equidistante da Siena (90 km) e Viterbo (80 km.). Dunque non lontana da Roma. Percorrendo l’A1 ed uscendo a Fabro, con due ore scarse dalla Capitale si raggiunge infatti San Casciano.

Ve detto che, a seconda della predilezione per l’avventura del vostro navigatore, tra Fabro e San Casciano vi potrete ritrovare a passare di cresta in cresta in scenari tanto belli e selvaggi quanto, forse, inaspettati.

Il Borgo

Il piccolo borgo si percorre per intero con una breve passeggiata, adatta al dopo pranzo. Si impernia sul castello, costruito nel primo decennio del XX secolo con gusto e senza eccessi medievaleggianti. Dispone di bar e ristoranti in grado di accogliere il bagnante.

san casciano terme libere mappa

 

Le terme “libere” di San Casciano

Le terme “libere” di San Casciano si trovano ai piedi del colle sul quale sorge il borgo e sono raggiungibili solo a piedi parcheggiando l’auto nell’ampia area a parcheggio che si trova proprio all’inizio del paese. Da lì dovete prendere in discesa la Strada della Fontanaccia e percorrere circa 1 km fino alle vasche. L’unico neo è che il percorso va effettuato necessariamente a piedi ed il ritorno è in salita. Viceversa, troverete anche gli spazi necessari per un pic-nic.

Tenuto conto del ritorno i salita e della temperatura dell’acqua, non eccederei nei bagni durante la stagione calda. Invece, le vasche si prestano alla grande per l’impiego notturno: entrare in acqua è semplice come nella vasca da bagno di casa e con una candela il gioco è fatto !

Vi auguro un bagno romantico!

San Casciano Bagni – Se siete in zona

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Fabrizio Sciarretta

Laureato in Economia alla LUISS e Master in Business Administration della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, Fabrizio Sciarretta ha dedicato i primi anni della sua attività professionale al giornalismo economico. Rientrato dagli Stati Uniti, ha operato per circa un ventennio nella consulenza di organizzazione e direzione aziendale, ricoprendo incarichi di top management in Italia per due multinazionali americane del settore. Ha poi scelto la strada dell’impresa e da alcuni anni è impegnato come imprenditore nel settore della sanità. E’ stato membro dell'esecutivo di ANISAP Lazio e consigliere d’amministrazione di reti e raggruppamenti d’imprese. Lion da sempre, è stato presidente fondatore del Lions Club Roma Quirinale. Nel 2008 ha abbandonato la Capitale in favore della Sabina, e non se ne è pentito affatto.