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Firenze Light Festival: atmosfere straordinarie

F-Light il Firenze Light Festival per un mese rivestirà di nuova luce monumenti e piazze della città. Video-mapping, proiezioni, giochi di luce, mostre e installazioni artistiche. Ma anche attività educative, visite speciali nei musei, spettacoli e incontri culturali animeranno la già splendida Firenze.

firenze light festival f-light Il festival – direzione artistica di Sergio Risaliti – si ispira alla genialità di Leonardo da Vinci, di cui il 2019 celebra 500 anni dalla morte.

Numerosi gli spazi e i monumenti coinvolti. Ponte Vecchio, Palazzo Vecchio, Palazzo Medici Riccardi, Piazza Santa Maria Novella e l’Oltrarno. Poi, un’attenzione particolare a Torri e Porte della città e ai quartieri fuori dal centro storico.

Anche quest’anno, al centro di F-light c’è la luce, fonte di energia universale. Il titolo 2018 evoca l’illuminarsi della mente, il pensiero che supera i limiti della conoscenza per osare il nuovo. Perciò, i simboli del festival saranno la fiammella che accende un lume nella notte, il filamento che si riscalda, la rete neuronale che si accende.

Secondo Sergio Risaliti: “creatività, sperimentazione, innovazione, curiosità, inesauribile desiderio di conoscere e di capire sono le parole chiave di questa nuova edizione di Flight, immaginata proprio nel segno della genialità di Leonardo”.

F-light per i bambini

Un’edizione che si propone di meravigliare con video-mapping e giochi di luce, pensando soprattutto alle famiglie e ai bambini. Proprio a loro è rivolto il programma di laboratori, visite guidate, un ricco palinsesto di attività educative. Tra queste le visite a ‘lume di torcia’ al Museo Bardini, in Cappella Brancacci e a Palazzo Medici-Riccardi”.

Inaugurazione Sabato 8 Dicembre

F-light prenderà ufficialmente il via sabato 8 dicembre. Dopo i saluti di fronte all’albero di Natale nel cortile di Palazzo Vecchio (ore 16.30), il Sindaco si dirigerà in Piazza Duomo. Qui avverrà l’attesa accensione del grande abete di fronte alla cattedrale.

F-light: Santa Maria Novella tra le novità

Un grande albero di  luminarie, in Piazza Santa Maria Novella, di fronte alla meravigliosa facciata della basilica, sarà

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una novità clou di F-Light 2018. Un cono di 18 metri composto da rosoni luminosi, ispirato ai motivi architettonici e agli intarsi nel marmo della facciata.

Sempre in Piazza Santa Maria Novella, uno dei luoghi di F-light sarà il Museo Novecento. Il loggiato esterno, animato da fasci di colore, accompagnerà i visitatori a scoprire le mostre in corso.

Su tutte la straordinaria esposizione di Medardo Rosso (inizio 20 dicembre), che torna ad essere celebrato a Firenze dopo oltre un secolo. Poi la mostra L’anno zero di Maria Lai, affascinante selezione dei suoi celebri presepi realizzati in terracotta, legno, stoffa.

Ponte Vecchio e il videomapping

Tra i monumenti più conosciuti nel mondo, Ponte Vecchio si trasformerà in una tela. Un videomapping celebrerà la genialità di Leonardo Da Vinci, con un progetto curato da Sergio Risaliti.

Firenze Light Festival e Piazza della Signoria

Con i suoi 95 metri di altezza la Torre d’Arnolfo domina la città. In occasione di F-light, sofisticate tecnologie trasformeranno il camminamento di ronda in una spettacolare parete LED animata.

Una luce particolare illuminerà le pareti e le volte della Loggia de’ Lanzi. I capolavori di Benvenuto Cellini, del Giambologna e le sculture romane saranno avvolte da un’atmosfera magica.

F-light e Palazzo Medici Riccardi

Altra sede storica coinvolta sarà Palazzo Medici Riccardi. Dopo la nuova illuminazione permanente della facciata su Via Cavour, durante il Festival prenderà vita il Giardino Mediceo. Una delle pareti del cortile diventerà una tela di proiezione che ospiterà il lavoro di creativi e designer impegnati in un confronto creativo con temi leonardiani. Il Cortile di Michelozzo prenderà vita grazie a una illuminazione che ne valorizzerà le linee rinascimentali.

Le torri e le porte di Firenze

Le Torri e le Porte storiche della città, da anni al centro di un’opera di restauro e valorizzazione, saranno accese per tutta la durata del Firenze Light Festival. Dalle 18 alle 24, saranno illuminate Torre della Zecca, Torre di San Niccolò, Porta al Prato, Porta Romana, Porta San Gallo, Porta San Frediano.

I quartieri e lo stadio

Per la prima volta F-Light uscirà dal centro storico. Toccherà tutti i cinque quartieri cittadini, con una luminaria d’artista installata in cinque diversi punti. La fontana della Fortezza da Basso, Piazza Niccolò Tommaseo a Settignano per il Q2, Piazza Elia dalla Costa nel Q3, la Passerella delle Cascine all’Isolotto per il Q4 e il Parco di San Donato a Novoli, per il Q5.

E nel quartiere di Campo di Marte, l’Artemio Franchi, la casa dell’ACF Fiorentina, si tingerà dei colori della ACF Fiorentina e dei 4 quartieri del calcio storico di Firenze.

La Basilica di San Miniato

Firenze Light Festival permetterà anche l’installazione di una nuova illuminazione permanente per la facciata della Basilica di San Miniato – che celebra quest’anno il Millenario – e in Piazza Santissima Annunziata.

Per quanto riguarda San Miniato, la nuova illuminazione valorizzerà ancor di più la Basilica. Porterà la possibilità di regie a luce colorata da “accendere” in occasioni speciali. Per Santissima Annunziata invece la piazza avrà maggiore attrattività e vivibilità alla piazza con il potenziamento dell’illuminazione del loggiato e la valorizzazione della Basilica. Di essa sarà illuminata anche la parte alta, e una nuova luce avrà anche la Statua Equestre di Ferdinando I de’ Medici.

E per una straordinaria vista (di giorno) su Firenze, clicca Firenze da Piazzale Michelangelo

F-light Firenze Light Festival

8 dicembre 2018 – 6 gennaio 2019

 

Fabrizio Sciarretta

Laureato in Economia alla LUISS e Master in Business Administration della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, Fabrizio Sciarretta ha dedicato i primi anni della sua attività professionale al giornalismo economico. Rientrato dagli Stati Uniti, ha operato per circa un ventennio nella consulenza di organizzazione e direzione aziendale, ricoprendo incarichi di top management in Italia per due multinazionali americane del settore. Ha poi scelto la strada dell’impresa e da alcuni anni è impegnato come imprenditore nel settore della sanità. E’ stato membro dell'esecutivo di ANISAP Lazio e consigliere d’amministrazione di reti e raggruppamenti d’imprese. Lion da sempre, è stato presidente fondatore del Lions Club Roma Quirinale. Nel 2008 ha abbandonato la Capitale in favore della Sabina, e non se ne è pentito affatto.

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