Jimenez Deredia, al secolo Jorge Enrique Jimenéz Martinez, scultore costaricano dal 1976 residente in Italia, dialoga con le sue opere al Paseo del Arte di Valencia con le strutture della Città delle Arti e delle Scienze progettata da Santiago Calatrava.
Simbolismo Trasmutativo e Le Genesi
Per curiosità vale sapere che l’artista è originario della città di Heredia e, dunque, il nome che si è poi dato vuole indicarne proprio la provenienza attraverso la contrazione di “de Heredia”.
Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Carrara, ha partecipato a tre Biennali di Venezia (1988, 1993, 1999). In occasione del Giubileo del 2000, realizza una statua di San Marcellino Champagnat la quale viene collocata nella facciata sud di San Pietro.
La filosofia artistica che egli stesso concepisce è il Simbolismo Trasmutativo. Le sue opere si fondano, spesso, su mutazioni della sfera prendendo le mosse, più specificamente, dalla sfere degli indiani Boruca, popolo precolombiano localizzato nell’area dell’attuale Costa Rica.
Le Genesi sono un altro leit motiv di Jimenez Deredia. Si tratta di sculture composte da una molteplicità di elementi i quali rappresentano il mutare della materia attraverso lo spazio ed il tempo. La mostra allestita nella Città dell’Arte e delle Scienza, ne ospita due: Genesis Canto a la Vida e Genesis del Huevo.
Jimenez Deredia a Valencia
Il Paseo del Arte di Valencia è una grande location per la scultura in genere, ma il bronzo scuro di Deredia ad un tempo dialoga e contrasta perfettamente l’opera di acciaio bianco e vetro di Santiago Calatrava.
Le due Genesi, Sueno, Pareja (una delle mie preferite), Sentinela, la particolare Autoritratto dove sono le linee del palmo della mano e non un viso a rappresentare concettualmente il ritrarre se stessi si snodano lungo l’Umbracle e con lo sfondo del Musei della Scienza.
Una curiosità: alcune delle opere di Deredia che troverete fotografate qui di seguito con lo sfondo del Museo della Scienza o dell’Agorà, potrebbe capitarvi di vederle fotografate con lo sfondo dei Fori Imperiali o del Colosseo. Infatti, nel 2009 Jimenez Dereida ha allestito una grande esposizione con circa 60 opere sia in edifici quali il Palazzo delle Esposizioni che in luoghi aperti quali, appunto, il Foro o il Colosseo.
Deredia lavora due materiali: il bronzo ed il marmo, quello bianco di Carrara in particolare. Dunque, sempre tornando alle opere esposte presso il Paseo del Arte di Valencia, che sono tutte in bronzo, vi potrà capitare di vedere in alcuni casi gli stessi temi realizzati in marmo.
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