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Orto Botanico di Roma: terrazza verde sulla Città Eterna

Gli orti botanici sono sempre luoghi incantati ma l’orto botanico di Roma ha diverse caratteristiche che lo rendono unico. Non saprei in che ordine metterle. Certamente è l’unico ad avere al suo interno un tratto (un po’ malconcio, del resto gli anni passano per tutti) delle Mura Aureliane.

Credo sia anche l’unico di avere una fontana settecentesca (la Fontana degli Undici Zampilli) alimentata direttamente dall’Acqua Paola la cui monumentale fontana si staglia subito alle spalle delroma orto botanico fonte acqua paola muro di cinta dell’orto botanico.

Certamente, è l’unico a donare al visitatore una vista di prim’ordine sulla Città Eterna. Perché l’Orto Botanico di Roma è costituito da dodici ettari che partendo da Via della Lungara, alle spalle di Palazzo Corsini, si arrampicano sulle pendici del Gianicolo.

Così, quando sarete arrivati in cima, incantati dal Giardino Giapponese molto zen, Roma sarà tutta lì ai vostri piedi. La Reggia del Quirinale lunga, lunga. L’altare della Patria. Le tante cupole delle chiese rinascimentali e barocche. Villa Medici in cima al Pincio.

Scusate se è poco.

Orto Botanico di Roma: la storia

roma orto botanico giardino giapponeseE poi diciamolo, l’Orto Botanico di Roma – certamente di dimensioni più raccolte rispetto ad altri suoi simili – ha una storia di antica nobiltà che pochi altri possono vantare.

Se l’Orto Botanico come lo conosciamo oggi, proprietà dello Stato Italiano (ed emanazione dell’università di Roma “La Sapienza”) ha come anno di nascita il 1883, in realtà, noi stiamo passeggiando in quelli che furono i giardini di Villa Corsini (o Palazzo, che dir si voglia) ma che nascono come Simpliciarius Pontificius Vaticanus – cioè un’area dedicata alla coltivazione di piante officinali – fin dai tempi di papa Bonifacio VIII (1230-1303).

Passano i secoli e papa Borgia, Alessandro VI (1431-1503), stabilì di trasformarlo in un vero orto botanico. E’ però in pieno ‘600 che, grazie a papa roma orto botanico quirinaleAlessandro VII Chigi (1599-1667), il progetto prende veramente slancio: nel 1660 il pontefice lo donò infatti all’università. Giovanni Francesco Sinibaldi fu nominato prefetto del nuovo orto ed Ostensor Simplicium, cioè responsabile delle piante medicinali presenti nell’orto. Nella seconda metà dell’800, poi, una serie di impianti e la costruzione delle serre lo hanno posto nell’attuale conformazione.

Le Fontane dell’orto botanico

Dobbiamo aspettare il secolo successivo perché prendano corpo le due grandi fontane che ornano l’rto botanico.

Più in basso, la Fontana dei Tritoni, opera di Giuseppe Poddi (1704-1744) che la realizzò nel 1742. All’interno di una grande vasca quadriloba, due tritoni sorreggono un canestro di frutta da cui zampilla l’acqua.

roma orto botanico fontana 11 zampilliPosta al termine di un viale rettilineo che da Palazzo Corsini punta verso il Giancolo, questa fontana è sostanzialmente in asse con la Scalinata delle Undici Fontane (o Fontana degli Undici Zampilli). Quest’ultima fu avviata nello stesso anno su progetto dell’architetto Ferdinando Fuga, Architetto dei Sacri Palazzi sotto Clemente XII e architetto anche dello stesso Palazzo Corsini. La fontana, che si articola in cinque vasche ed undici zampilli, posta lungo una scalinata, si alimenta dell’Acqua Paola ed era il punto di partenza della successiva rete d’irrigazione dei giardini.

Dunque, muniti dell’apposita piantina, non vi resta che inoltrarvi nel parco risalendo per i sentieri. Oltrepassando le serre ottocentesche con le piante grasse e le carnivore, le felci ed i bambù, godendo dei profumi del roseto, levando lo sguardo fino alle cime delle palme e dei pini.

Su fino al Giardino Giapponese dove, nella quiete assoluta, lo sguardo accarezza i tetti e le cupole di Roma.

Se sei all’Orto Botanico di Roma, perché non visitare la Galleria Nazionale d’Arte Antica di Roma? Leggi: Caravaggio: il San Giovanni Battista della Galleria Corsini

Roma Orto Botanico

Orari di apertura Orto Botanico di Roma:

da Lunedì a Sabato: 9.00-18.30 (da aprile a ottobre)
da Lunedì a Sabato: 9.00-17.30 (da novembre a marzo)
Festivi Chiuso – Biglietto d’ingresso: 8 euro

Telefono Biglietteria: 06 49917107 – info-ortobotanico@uniroma1.it

Fabrizio Sciarretta

Fabrizio Sciarretta

Laureato in Economia alla LUISS e Master in Business Administration della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, Fabrizio Sciarretta ha dedicato i primi anni della sua attività professionale al giornalismo economico. Rientrato dagli Stati Uniti, ha operato per circa un ventennio nella consulenza di organizzazione e direzione aziendale, ricoprendo incarichi di top management in Italia per due multinazionali americane del settore. Ha poi scelto la strada dell’impresa e da alcuni anni è impegnato come imprenditore nel settore della sanità. E’ stato membro dell'esecutivo di ANISAP Lazio e consigliere d’amministrazione di reti e raggruppamenti d’imprese. Lion da sempre, è stato presidente fondatore del Lions Club Roma Quirinale. Nel 2008 ha abbandonato la Capitale in favore della Sabina, e non se ne è pentito affatto.